Costi delle pompe di calore per i proprietari di immobili nel Regno Unito — i dati reali
Le pompe di calore vengono spesso presentate come la soluzione predefinita per soddisfare i requisiti degli interventi di miglioramento della classe energetica EPC. In pratica, per i proprietari che affittano immobili, i costi e i benefici possono essere molto diversi da quanto suggeriscono i titoli. Ecco cosa comporta realmente, nel Regno Unito, l’installazione di una tipica pompa di calore ad aria in un immobile esistente.
1) Costo tipico di installazione (per immobile in affitto)
Per una casa o un appartamento standard con 2–3 camere nel Regno Unito:
Sistema a pompa di calore ad aria: £8,000 – £14,000
In genere, però, questa cifra copre solo l’unità e l’installazione di base. Molti immobili in affitto richiedono anche:
- Adeguamento dei radiatori (corpi scaldanti più grandi)
- Modifiche alle tubazioni
- Sostituzione del bollitore per l’acqua calda
- Adeguamenti all’impianto elettrico
- Ribilanciamento dell’impianto
- Miglioramenti dell’involucro edilizio (isolamento, tenuta all’aria)
Costo realistico complessivo dell’intervento: 👉 £12,000 – £20,000 per immobile
2) Contributi: quanto ricevono davvero i proprietari
Il Boiler Upgrade Scheme (BUS) offre attualmente:
Un contributo di £7,500 per le pompe di calore ad aria.
Spesa a carico del proprietario (dopo il contributo): 👉 £4,500 – £12,500 per unità
A condizione che:
- L’immobile sia idoneo
- L’installatore sia accreditato BUS
- La potenza dell’impianto rientri nei limiti del programma
- Non siano necessari prima importanti interventi sull’involucro edilizio
In molti immobili in affitto più datati, è necessario migliorare l’isolamento prima che una pompa di calore possa funzionare correttamente.
3) I costi di esercizio nella realtà (inquilini)
In genere, una pompa di calore è economica da utilizzare solo in un’abitazione ben isolata.
- Fabbisogno termico: ~10,000 kWh/anno
- COP della pompa di calore: 2.5–3.2
- Prezzo dell’elettricità: ~28p/kWh
Costo annuo stimato dell’elettricità per il riscaldamento:
10,000 ÷ 3.0 × £0.28 ≈ £933/anno
È competitiva rispetto al gas solo se l’isolamento è adeguato, i radiatori sono dimensionati correttamente e gli inquilini utilizzano l’impianto nel modo giusto.
4) Tempi di rientro per i proprietari
Consideriamo un esempio prudenziale:
- Costo netto di installazione: £10,000
- Risparmio annuo per l’inquilino: £300–£500
- Miglioramento della classe EPC: tutela la possibilità di affittare e l’accesso al rifinanziamento
Tempo di rientro semplice: 👉 20–33 anni
Questo senza considerare manutenzione, sostituzione dei componenti, uso improprio da parte degli inquilini, periodi di sfitto e costo degli interessi sul capitale.
Per la maggior parte dei proprietari, le pompe di calore rappresentano un costo per rispettare i requisiti: una tutela a lungo termine, non un’opportunità di guadagno a breve termine.
5) L’impatto sul portafoglio immobiliare (l’aspetto di cui nessuno parla)
Anche dopo i contributi, le spese in conto capitale (CAPEX) si accumulano rapidamente:
- 5 immobili → £50k–£100k di CAPEX
- 10 immobili → £100k–£200k di CAPEX
- 25 immobili → £250k–£500k di CAPEX
In genere, questo capitale non aumenta in misura significativa né gli affitti né il valore di rivendita, ma può incidere notevolmente sul livello di indebitamento e sulle riserve di liquidità.
6) La scomoda verità
Le pompe di calore:
- ✔ Migliorano la classe EPC
- ✔ Riducono le emissioni di carbonio
- ✔ Soddisfano i requisiti normativi
Ma per i proprietari spesso comportano:
- ❌ Elevate spese in conto capitale (CAPEX)
- ❌ Tempi di rientro lunghi
- ❌ Disagi dovuti ai lavori di riqualificazione
- ❌ Rischi legati all’uso da parte degli inquilini
- ❌ Possibilità limitate di estendere la soluzione all’intero portafoglio
Risolvono il problema della conformità normativa. Raramente quello della redditività.
7) Perché le alternative stanno guadagnando terreno
Ecco perché molti proprietari ora danno la priorità a:
- intervenire prima sull’isolamento
- soluzioni di riscaldamento con minori spese in conto capitale
- controlli intelligenti
- impianti solari mirati, dove convengono
Il riscaldamento a infrarossi intelligente (come iHelios) costa in genere:
👉 £2,000 – £5,000 per immobile, installazione inclusa
Inoltre, non richiede:
- tubazioni
- impianti idraulici di riscaldamento
- adeguamento dei radiatori
- interventi invasivi
- lunghi tempi per l’installazione sull’intero portafoglio

Spesso costa da un quarto a un terzo rispetto alla riqualificazione completa con pompa di calore.
In sintesi per i proprietari
Le pompe di calore non sono «soldi gratis» grazie a un contributo. Possono essere una soluzione di conformità normativa costosa, con tempi di rientro lunghi e conseguenze significative per l’intero portafoglio immobiliare.
Per molti proprietari, un percorso più efficace per raggiungere la classe EPC C o EPC B prevede:
- intervenire prima sull’involucro edilizio
- riscaldamento con basse spese in conto capitale
- controlli intelligenti
- impianti solari mirati
- soluzioni standardizzate per l’intero portafoglio
Il nostro caso di studio EPC in una HMO
Domande frequenti sulla riqualificazione con pompe di calore (proprietari)
Quanto costa in genere a un proprietario la riqualificazione con una pompa di calore ad aria?
Spesso il costo indicato per l’unità della pompa di calore e l’installazione di base è di £8,000–£14,000. Per molti immobili in affitto, però, il costo realistico complessivo della riqualificazione si avvicina a £12,000–£20,000, una volta inclusi i corpi scaldanti, le tubazioni, l’impianto elettrico e gli altri adeguamenti.
Di quanto riduce i costi il Boiler Upgrade Scheme?
Il Boiler Upgrade Scheme offre £7,500 per le pompe di calore ad aria. Dopo il contributo, la spesa tipica a carico del proprietario può comunque variare da circa £4,500 a £12,500, a seconda dell’immobile e dell’entità dei lavori.
A le pompe di calore sono sempre più economiche da utilizzare rispetto al gas?
Non sempre. In genere, le pompe di calore sono più convenienti nelle abitazioni ben isolate e dotate di corpi scaldanti dimensionati correttamente. Negli immobili poco isolati, i costi di esercizio a carico degli inquilini possono essere più alti del previsto.
Qual è il tempo di rientro tipico per i proprietari?
Il tempo di rientro può spesso superare i 20 anni, se si confronta il costo netto di installazione a carico del proprietario con il risparmio energetico annuo tipico. Per molti proprietari, le pompe di calore sono più un investimento per rispettare i requisiti che un modo per migliorare la liquidità a breve termine.
Qual è il primo intervento conveniente che i proprietari dovrebbero fare per migliorare la classe EPC?
In molti casi, la sequenza migliore è: (1) isolamento e miglioramenti dell’involucro edilizio, (2) ammodernamento del riscaldamento e dei sistemi di controllo, (3) impianti solari e sistemi di accumulo, se i conti tornano. Questo approccio spesso consente di migliorare la classe EPC spendendo meno.